Il sindaco di Crevoladossola plaude al progetto di potenziamento dei servizi offerti dalla Casa della salute di via Sempione. “La decisione dell'ASL di indirizzare qui gli utenti rimasti senza medico di base dal 1° ottobre è una conferma dell'eccellenza e del ruolo strategico della nostra struttura. Tuttavia, un simile carico di lavoro non può recare sulle spalle dell'attuale organico senza un adeguato potenziamento” sentenzia Giorgio Ferroni. Per il sindaco l'entrata in vigore della nuova organizzazione per l'amministrazione crevolese avrebbe dovuto essere sostenuta da un incremento dell'organico che opera all'interno della struttura.
“Il carico di lavoro supplementare non è sostenuto da un aumento proporzionato di personale, né amministrativo né medico. L'ASL VCO deve investire su una delle poche strutture territoriali pienamente operative. Nell'immediato è indispensabile affiancare personale amministrativo dedicato per smistare le chiamate e dare riscontro ai cittadini, che stanno segnalando enormi difficoltà nel contattare il presidio” osserva ancora Ferroni. Il primo cittadino crevolese ricorda anche il progetto avanzato negli anni scorsi dal Comune di Crevoladossola che ha messo a disposizione dell'ASL VCO spazi gratuiti per servizi sanitari aggiuntivi e persino monolocali per l'alloggio del personale sanitario. “Ma ad oggi – reclama l'amministratore ossolano - non abbiamo ancora ricevuto riscontro. Questa deve essere l'occasione per implementare i servizi in una struttura di prossimità così fondamentale, sia in termini di risorse umane che di strumentazione medica”.