Strascichi politici dopo il confronto sul tema sanità organizzato alla festa dell’Unità della Lucciola di Villadossola. Ospite l’assessore regionale Federico Riboldi, in dialogo con Gianna Pentenero. Il gruppo Casa Riformista di Silvia Marchionini e Patrich Rabaini attacca le dichiarazioni dell’assessore: "Immagino a Verbania qualcosa come il Coq di Omegna": “perché non fa questa proposta per Casale Monferrato assessore Riboldi? - scrivono Marchionini e Rabaini -. Nessun dato sul bisogno di salute del territorio, nessuna ragione: una decisione che cala dall'alto. E ancora nessuna delibera di individuazione delle risorse per il nuovo ospedale di cui immagina di mettere la prima pietra (di mussoliniana memoria!)”
Proseguono: “In un contesto che vede il record regionale (1600 per cento in più rispetto a Cuneo, ad esempio) di sanità convenzionata con dati di mobilità passiva elevati,liste di attesa lunghe al capoluogo di provincia con 9000 presenze turistiche giornaliere nel periodo estivo, a cui fanno riferimento i 2/3 della popolazione ebbene questo assessore regionale "immagina" la chiusura di Dea e dei reparti per una non ben definita ulteriore privatizzazione (pagata con soldi pubblici).”
E concludono: “Almeno le carte sono svelate nel senso della fine della sanità pubblica a Verbania nel silenzio del sindaco e della sua amministrazione (che solo 2 anni fa affermava i 2 ospedali e 11 mesi fa proponeva l'ospedale nuovo a Fondotoce).
Nel nuovo piano sanitario regionale rimarrà tutto uguale o ci saranno accorpamenti tipo Asl Vco con Asl Novara?”