Duemila firme raccolte in poche ore. Sono le adesioni incassate dalla petizione lanciata sulla piattaforma change.org per chiedere la revisione del progetto che prevede, a partire dai primi di ottobre, la chiusura dell'ambulatorio di Neuropsichiatria infantile della Fondazione Sacra Famiglia.
Sono un genitore preoccupato e incredibilmente frustrato. Recentemente sono stato informato della chiusura improvvisa dell'ambulatorio. Questa chiusura lascerà mio figlio, e molti altri bambini nella nostra comunità, senza le necessarie terapie e supporto di cui hanno bisogno per progredire” spiega chi lanciato la raccolta firme.
Per molte famiglie del Vco l'ambulatorio in questione è da considerarsi un pilastro nel sostegno alle famiglie con bimbi con disabilità o ritardi cognitivi. “Fornire assistenza specializzata e terapie personalizzate, sta dando speranza e miglioramenti a molte vite. La sua improvvisa chiusura non solo crea scompiglio nelle vite delle famiglie coinvolte, ma mina il futuro benessere e sviluppo dei nostri figli.
Un numero crescente di famiglie sta denunciando l'angoscia e l'abbandono che stanno vivendo: tanti bambini dipendono da questi servizi per ricevere trattamenti che non possono essere trovati altrove nella nostra area. Senza un intervento immediato, molti rischiano di perdere mesi preziosi di terapie e supporto, bloccando il loro progresso e peggiorando le loro condizioni” è il testo che accompagna la petizione lanciata on line nel fine settimana.
L'appello delle famiglie è duplice : aderire alla petizione da un lato e chiedere alle istituzioni locali e regionali di intervenire presso la Fondazione Sacra Famiglia per fermare la chiusura.
Il testo finisce con una preghiera “Per favore unisciti a me nel firmare questa petizione. Insieme possiamo fare una differenza e garantire che tutti i bambini abbiano diritto alle cure e alle terapie di cui hanno un disperato bisogno”.