In diretta sul territorio Wednesday 29 April 2026
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Consegnata a Fausto Maria Barberi la pergamena di Aronese dell'Anno

Consegnata a Fausto Maria Barberi la pergamena di Aronese dell'Anno

"Sono grato a chi mi ha nominato, ma ritengo che questa scelta premia, non solo me, ma l’intero volontariato"

Assente il sindaco Alberto Gusmeroli è stata la sua vice Marina Grassani a consegnare a Fausto Maria Barberi la pergamena di Aronese dell’Anno 2026. Nel volontariato da 51 anni, prima con la Croce Rossa di Arona, sino al 2023, poi un periodo, quello del Covid, di concomitanza sia in Cri che nell’Associazione Antincendi Boschivi di Montrigiasco e infine nella Protezione Civile. E’ questo il trascorso di volontario di Barberi; in gioventù calciatore, poi cicloamatore e nella vita commerciante per articoli da giardino e terrazze. Modestia, semplicità, cordialità, ottimo rapporto interpersonale, tenacia, disponibilità verso il prossimo, queste solo alcune delle sue qualità. "Sono grato a chi mi ha nominato, ma ritengo che questa scelta premia, non solo me, ma l’intero volontariato" le sue parole. Poi continua:"Mi piacerebbe che il ruolo di volontario, la disponibilità verso il prossimo e le prime nozioni di soccorso venissero insegnate nelle scuole, io personalmente e l’Aib di Montrigiasco, associazione alla quale appartengo, saremmo disponibili a farcene carico con lezioni agli alunni". La motivazione è per aver soccorso una persona in arresto cardiaco durante un festa nel parco del Castello Dal Pozzo di Oleggio Castello:"Non ho fatto nulla di eccezionale, mi trovavo a quell’evento e, quanto mi sono reso conto di quanto stava accadendo, ho messo in pratica tutte le nozioni che ho appreso durante il mio periodo in Croce Rossa. Per primo il massaggio cardiaco, da fare immediatamente; se il cuore si ferma per oltre 10 minuti viene a mancare il sangue al cervello e la persona non ha più una ripresa normale o viene a mancare. Quel giorno l’ho fatto io, ma poteva farlo qualsiasi volontario con un minimo di capacità". Era il 28 settembre 2025, il paziente “miracolato” è Maurizio Zancan, 62 anni, aronese, sposato e ha due figli, addetto alla qualità nell’automotive, che non ha voluto mancare alla premiazione. Dice:"Quel giorno ho sentito un disturbo al cuore e dopo una ventina di minuti ho perso i sensi. Mi sono ripreso dopo tutte le manovre che hanno messo in atto i soccorritori". Poi aggiunge:"Ritengo Fausto Barberi non solo Aronese dell’Anno, bensì Aronese a vita. Infatti non ha salvato solo la mia vita, ma la mia presenza all’interno della famiglia e della cerchia di amici. E’ come se avesse salvato l’esistenza pure a loro>. Conclude Barberi:"Uno il ruolo del volontario deve averlo nel Dna. Io ho iniziato nel 1975, avevo poco più di 25 anni, si andava soccorrere con le ambulanze della Cri indossando il camice bianco. Ora, mezzo secolo dopo, sono ancora qui a disposizione degli altri". L’assessore Monia Mazza ha citato i componenti della Commissione giudicatrice e Alessandra Marchesi annunciato che l’Aronese dell’Anno si conclude qui. A novembre subentrerà il “Sancarlino d’Oro”.