L’ultima assemblea dei soci del Consorzio rifiuti del Vco ha suscitato numerose reazioni. Dopo il gruppo Progetto Vco e il sindaco di Crevoladossola Giorgio Ferroni, interviene anche Fratelli d’Italia, che invita a non perdere di vista ciò che conta davvero per i cittadini. “Le polemiche sollevate da parte di esponenti del centrosinistra appaiono pretestuose e rischiano di spostare l’attenzione dai problemi concreti delle famiglie verso tecnicismi e schermaglie politiche – si legge nella nota del partito -. Che la documentazione dei piani economico-finanziari arrivi a ridosso delle assemblee non è purtroppo una novità di quest’anno, ma una costante con cui i Comuni del territorio fanno i conti da tempo: è un aspetto su cui è giusto intervenire, lavorando tutti insieme per migliorarlo. Allo stesso tempo, il rinvio di una settimana invocato da alcuni non avrebbe cambiato la sostanza dei numeri: il costo complessivo del servizio è determinato secondo un metodo nazionale rigoroso, definito e validato dall’autorità di regolazione nazionale. Resta invece pienamente nelle mani di ciascun Comune la scelta strategica su come articolare le tariffe per i propri cittadini e imprese, che si compie in una fase distinta e successiva”.
Fratelli d’Italia spiega che rinviare significava invece mettere a rischio un beneficio concreto per le famiglie in difficoltà: lo sconto del 25% sulla tassa rifiuti riconosciuto a chi ha l’ISEE più basso, che è garantito solo emettendo gli avvisi già comprensivi dello sconto entro il 30 giugno. Dunque l’urgenza era data dalla volontà di dare ai Comuni il tempo di farlo.
Inoltre, il piano approvato comporta per la maggior parte dei Comuni una riduzione del costo assegnato, con oneri sostanzialmente invariati, se non leggermente inferiori, per le famiglie e per le imprese. Difficile, dunque, gridare alla prevaricazione a danno dei territori.
«Le famiglie in difficoltà non possono diventare ostaggio di una contesa politica», dichiara Angelo Tandurella, presidente provinciale di Fratelli d’Italia VCO. «C’era una scadenza precisa e un beneficio concreto da garantire: lo sconto sulla tassa rifiuti per chi ha l’ISEE più basso. Rinviare la decisione, quando i numeri non sarebbero comunque cambiati, non avrebbe avuto senso: a rimetterci sarebbero state le persone più fragili».
Sempre sullo stesso tema è arrivata anche la replica di Massimo Manzini, presidente del Consorzio, alle dichiarazioni di Progetto Vco: “Ma quale "tassa Albertella"!! in 9 giorni il Consorzio ha predisposto i 74 piani finanziari della Tari – scrive -. Uno per ciascun comune in tempo per uscire con gli avvisi di pagamento che serviranno per erogare anche il "Bonus sociale" che prevede una riduzione del 25 % della Tari per i cittadini con ISEE inferiore a 9 mila euro all'anno
Solo a Verbania beneficeranno del Bonus Sociale 1204 persone. E in misura minore anche negli altri Comuni vi saranno centinaia o decine di persone che ne beneficeranno.
Evidentemente – conclude Manzini - qualcuno avrebbe preferito che il Consorzio Rifiuti non arrivasse in tempo per poi incolparlo dell'impossibilita' per i Comuni di erogare il Bonus Sociale? E invece non e' andata cosi. Ringrazio gli uffici consortili per l'enorme lavoro fatto. Alle polemiche inutili preferiamo i fatti”.