Controlli sulla “movida” del sabato sera della Polizia di Stato di Verbania. Le pattuglie sono state impegnate in una vasta operazione su fronti critici per la sicurezza e la salute pubblica: il contrasto al gioco d’azzardo, la “movida” del sabato sera e l’incidentalità stradale.
Nell’ambito del monitoraggio contro il fenomeno della ludopatia, gli agenti della Polizia di Stato, hanno individuato nel Comune di Verbania 5 apparecchi da gioco “macchinette dei bar” installati in violazione della normativa vigente. Le irregolarità riguardano il superamento del numero massimo di apparecchi consentiti e il mancato rispetto della distanza minima dai cosiddetti "luoghi sensibili" (istituti di credito, sportelli ATM, compravendita di oggetti preziosi, ospedali ecc,) secondo quanto previsto dalla legge regionale.
L'operazione, che si aggiunge a quella del mese scorso che aveva portato all’individuazione di quattro apparecchi non in regola, ha determinato contestazioni amministrative per un valore totale di 18.000 euro.
Parallelamente, i controlli si sono concentrati sulla gestione della "movida" nelle città di Omegna e Domodossola. L'attenzione degli agenti si è focalizzata sul rispetto delle norme di prevenzione dell'alcolismo, fondamentali per garantire la sicurezza. In particolare, sono state elevate 5 sanzioni per un totale di 2.000 euro nei confronti di titolari di locali che effettuano somministrazione di alcolici oltre la mezzanotte. Le violazioni riscontrate riguardano la mancata messa a disposizione dei clienti dei kit monouso per la rilevazione del tasso alcolemico, e l'assenza delle tabelle descrittive che indicano i sintomi correlati ai diversi livelli di alcol nel sangue e le quantità che determinano il superamento dei limiti legali per la guida.