La galleria stradale Montecrevola lungo la statale del Sempione rimarrà chiusa per due anni. Questo è il lasso di tempo necessario per metterla in sicurezza. Il dato è stato ribadito nel corso dell'incontro che il sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte ha avuto con una delegazione svizzera composta dall'ambasciatore a Roma Roberto Balzaretti, dal console generale Stefano Lazzarotto e dal console onorario Regula Hilfiker. L'incotnro è avvenuto di negli uffici di piazza Piemonte a Torino. I lavori sono necessari per mettere il tunnel stradale in sicurezza. La chiusura impatterà sulla viabilità locale. "Ho raccolto le preoccupazioni del sindaco di Crevoladossola, Ferroni, che ha giustamente evidenziato le difficoltà legate alla concentrazione di cantieri così impegnativi in un territorio di dimensioni contenute. È stato avviato l'appalto per l'allargamento di un tornante. Sarà necessario installare semafori nel tratto pianeggiante per regolare la circolazione dei mezzi pesanti, che non possono sostare in salita. Dobbiamo quindi affrontare questa fase con attenzione e responsabilità, individuando tutte le soluzioni praticabili” ha sottolineato Preioni. Al tavolo torinese si è discusso pure della linea ferroviaria del Sempione e dei lavori per il rifacimento del ponte Boldrini.
“ RFI ancora di recente ha ribadito che non esistono alternative all'interruzione della linea ferroviaria per consentire l'esecuzione dei lavori. Dal ministero è stata valutata anche l'ipotesi di mantenere il traffico ferroviario a rotaie alternate, soluzione che, tuttavia, non risulta tecnicamente praticabile. Il rifacimento del ponte richiederà una sospensione della circolazione ferroviaria di circa sei mesi. La chiusura si inserisce in un quadro di lavori già programmati: nel 2028 era infatti prevista un'interruzione di circa tre mesi per il rifacimento delle gallerie, che dovranno essere adeguate per consentire il transito dei convogli con una sagoma di quattro metri.
“Il Ministero – ha detto Preioni -ha assicurato che il ponte sarà progettato su due assi, una soluzione che in futuro permetterà, in caso di manutenzione, di intervenire su una rotaia mantenendo in esercizio l'altra, riducendo così l'impatto di eventuali futuri lavori sulla circolazione ferroviaria".