In diretta sul territorio Thursday 07 May 2026
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Corte dei conti, peggiorano i bilanci delle Asl piemontesi

Corte dei conti, peggiorano i bilanci delle Asl piemontesi

Ieri a Torino adunanza pubblica della sezione di controllo

Un "quadro critico" e in "peggioramento rispetto al 2024". Questa la situazione delle Asl piemontesi così come è stata tracciata stamani a Torino dalla sezione di controllo della Corte dei conti nel corso dell'adunanza pubblica dedicata all'andamento dei bilanci. La sessione si è svolta alla presenza dei rappresentanti della Regione e ha interessato tutte le aziende sanitarie del territorio con l'eccezione della Città della Salute di Torino.

"I bilanci di previsione - è il testo di un report diffuso dalla Corte dei conti - risultano approvati in ritardo, con effetti negativi sulla programmazione, principalmente a causa della tempistica della ripartizione dei finanziamenti da parte della Regione, che avviene solo ad esercizio inoltrato. I bilanci preventivi sono, nella maggior parte dei casi, in perdita. Critica è anche la situazione a consuntivo. Tutte le Asl chiudono i bilanci di esercizio in perdita sia nel 2023 sia nel 2024, con risultati in peggioramento nel secondo anno, in diversi casi. I ricavi della gestione ordinaria non sono sufficienti a coprire i costi, segnalando una criticità strutturale nella sostenibilità del sistema. Nel 2024 il saldo negativo riguarda anche la maggior parte delle aziende ospedaliere".
Le aziende rispettano i termini di pagamento dei debiti commerciali senza ricorrere alle anticipazioni di tesoreria, ma "restano elevate - proseguono i magistrati contabili - le criticità legate alla spesa farmaceutica, con il superamento dei tetti relativi agli acquisti diretti e alla spesa complessiva, in ulteriore peggioramento nel 2024".
La Corte comunica inoltre che "i crediti vantati dalle Asl nei confronti della Regione, in molti casi risalenti nel tempo, rappresentano una quota rilevante dell'attivo patrimoniale, ma parte di essi non trova piena corrispondenza nel bilancio regionale". In proposito, la Regione ha spiegato che sono in corso le operazioni di riconciliazione dei rapporti di debito-credito: l'obiettivo indicato è il completamento del processo nel corso del 2026.