Profili social che incitano alla violenza, armi, droga: è arrivata anche nel Vco la maxi operazione della Polizia di Stato che si è svolta in 44 province italiane nei confronti di giovani dediti principalmente, in gruppo o singolarmente, a reati contro la persona, il patrimonio o in materia di stupefacenti e di armi e di comportamenti illeciti che sfociano anche in forme di discriminazione e odio. Due gli interventi a Verbania.
Il primo blitz è scattato nelle vie cittadine del centro storico di Intra durante un servizio mirato di osservazione. I poliziotti hanno individuato una donna senza fissa dimora, già gravata da precedenti specifici e sottoposta alla misura preventiva dell'Avviso Orale. La sospetta ha tentato di sfuggire al controllo rifugiandosi repentinamente all'interno di un bar, nascondendo un grosso involucro dietro la schiena. Raggiunta dagli agenti, la donna ha iniziato a urlare e a dimenarsi. In quel frangente, un giovane del posto, compagno della donna, è intervenuto aggredendo i poliziotti con strattoni e minacce per permettere alla complice di disfarsi della droga. La donna infatti nascondeva 15,04 gr di cocaina che ha lasciato cadere per disfarsene. L’involucro però è stato subito recuperato dai poliziotti.
La successiva perquisizione domiciliare, eseguita nell'abitazione del giovane (dove la donna ha dichiarato il domicilio), ha permesso di rinvenire ulteriori 3,26 grammi di hashish. La donna è stata arrestata in flagranza per detenzione ai fini di spaccio e il giovane, denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità, oltre a essere segnalato alla Prefettura del V.C.O. come assuntore di stupefacenti, nel pomeriggio del 10 luglio è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma settimanale alla PG. A Pallanza, una seconda pattuglia dell'Antidroga ha intercettato nei pressi di un supermercato, un'altra donna pregiudicata, attualmente sottoposta alla misura della libertà vigilata. Nel suo borsello c’erano due involucri con 11,23 e 5,74 grammi di cocaina. In casa sua c’erano un bilancino di precisione, materiale per il taglio e il confezionamento delle dosi, un foglio manoscritto con nomi, date e cifre, riconducibile alla contabilità dell'attività di spaccio. Anche in questo caso è scattato l'arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio.
In tutto a Verbania le pattuglie della Squadra Mobile, dell’UPGSP e del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte hanno identificato complessivamente 199 soggetti di cui 16 minorenni, sequestrati quasi 300 gr di cocaina, 25.020 euro in contanti, un coltello, bilancini e registri della contabilità illecita.
Le condotte prevalenti, anche pubblicizzate nel web dagli stessi autori, sono riconducibili a delitti di lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, detenzione illegale di armi e strumenti atti ad offendere.
In tutto, sono state tratti in arresto o sottoposti a fermo di indiziato di delitto 492 maggiorenni e 47 minori per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti, 791 maggiorenni sono stati denunciati in stato di libertà, e 163 minorenni per ricettazione, possesso di armi e strumenti atti ad offendere e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Sono stati sequestrati 41 kg di cocaina, 660 kg di cannabinoidi, 2 kg di ketamina, circa 1000 pastiglie di ossicodone, nonché quantitativi di sostanze stupefacenti e psicotrope tra cui shaboo, ecstasy e MDMA e benzodiazepine, unitamente a diversi bilancini di precisione. Sono stati individuati 973 profili social inneggianti all’odio e alla violenza fisica, anche contro appartenenti alle Forze di Polizia, nonché all’uso delle armi da fuoco e da taglio, due sono segnalati alle competenti Autorità giudiziarie per l’eventuale oscuramento.