Sono tornati alla luce due tratti delle antiche mura medievali di Domodossola, siamo nella zona di via Canuto. La scoperta durante i lavori di preparazione per la posa dei cavidotti destinati alla corrente elettrica per il nuovo teatro Galletti che è in fase di ristrutturazione.
Risalgono al Trecento. Spiega l'archeologo Paolo Lampugnani che dall'inizio del cantiere, in accordo con la soprintendenza, sta seguendo i lavori: "Il segmento a Nord è ben conservato, presenta anche un toro, un elemento architettonico lavorato semicircolare". La lunghezza del tratto è di circa tre metri, poi il muro risulta danneggiato e sparisce.
Il secondo segmento risulta sostanzialmente parellelo al primo e apre più di una ipotesi. Sono verosimilmente coevi ma non ci sono certezze al momento, occorrerà fare degli approfondimenti. Tra le prime possibilità, un intervento di correzione o la presenza di qualche altro edificio come una vecchia torre.
Anche qui parliamo di circa due o tre metri di muro.
E ora? Come indicato dalla soprintendenza, piccola deviazione dello scavo e i reperti verranno coperti, per preservarli, da tessuto non tessuto e poi saranno nuovamente interrati. Insomma queste ore e queste immagini sono l'unica occasione per vederli alla luce del sole e conservarne memoria. In quel tratto si procederà alla ripavimentazione in pietra, la proposta di Lampugnani è di lasciare traccia proprio nella nuova pavimentazione del piccolo tesoro venuto alla luce nelle passate ore.
L'archeologo spiega che ci si attendevano ritrovamenti di questo tipo, da qui l'incarico da parte della soprintendenza per supervisionare il cantiere fin dal suo avvio, è partito a fine gennaio 2025.