In diretta sul territorio Wednesday 27 May 2026
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Due truffatrici di anziani arrestate dai Carabinieri di Domodossola

Due truffatrici di anziani arrestate dai Carabinieri di Domodossola

I militari hanno recuperato la refurtiva che è stata restituita alla vittima

Altre due truffatrici di anziani arrestate dai Carabinieri della Compagnia di Domodossola, nella giornata di ieri nel capoluogo ossolano. In manette due donne che avevano raggirato un’anziana con la tecnica del "finto Carabiniere".

A partire dalle 11 la Centrale Operativa di Domodossola aveva ricevuto numerose segnalazioni tramite il Numero Unico di Emergenza 112, che riguardavano diversi tentativi di truffa messi in atto sul territorio con lo stesso modus operandi: malviventi che si spacciavano per appartenenti all'Arma dei Carabinieri per raggirare persone della terza età. A seguito delle segnalazioni, il Comando Compagnia di Domodossola, in coordinamento con il Nucleo Investigativo, ha immediatamente predisposto un mirato dispositivo di contrasto con personale in abiti civili e auto di copertura. Dopo circa un’ora è stata intercettata un’auto sospetta, che entrava nel comune di Domodossola.

I Carabinieri hanno quindi avviato un servizio di osservazione a distanza, seguendo l'auto lungo le vie cittadine. Giunto nei pressi di una via del centro, dal veicolo è scesa una donna che si è allontanata a piedi. Mentre un militare ha seguito a piedi la donna senza mai perderla d'occhio, i colleghi hanno continuato a monitorare l'autovettura. Poco dopo, è stata vista uscire da un edificio lì vicino per poi ricongiungersi con la complice a bordo dell'auto. I carabinieri le hanno bloccate mentre lasciavano la città. Si trattava di due donne, entrambe originarie della Campania. Durante la perquisizione sono stati trovati gioielli e contanti. Mentre i militari accompagnavano in caserma le due fermate, una signora anziana è andata a denunciare di aver subito una truffa da parte di un sedicente “maresciallo dei carabinieri”; il quale, con il pretesto di dover verificare l'origine di alcuni gioielli a seguito di una presunta rapina avvenuta altrove, le aveva preannunciato l'arrivo di una collaboratrice. Poco dopo, l'anziana ha consegnato spontaneamente i propri gioielli alla complice presentatasi alla sua porta.

L'intera refurtiva è stata recuperata dai Carabinieri è stata poi restituita alla legittima proprietaria. Le due donne sono quindi state dichiarate in arresto e portate in carcere a Vercelli.