Eleonora Giorgi e quel film girato al Regina Palace di Stresa
È scomparsa a 71 anni Eleonora Giorgi, attrice tra le più note del panorama cinematografico italiano, aveva 71 anni e da tempo combatteva contro un male subdolo. Una carriera notevole quella della artista romana, la c...
È scomparsa a 71 anni Eleonora Giorgi, attrice tra le più note del panorama cinematografico italiano, aveva 71 anni e da tempo combatteva contro un male subdolo. Una carriera notevole quella della artista romana, la cui scomparsa ha destato grande cordoglio. Considerata ad inizio carriera alla stregua di un ‘sex symbol’ si è poi trovata a grande agio sia in ruoli classici come quelli della commedia all’italiana degli anni 80 sia in ruoli drammatici. Tra le pellicole più note nelle quali ha recitato come non citare “Mia moglie è una strega” al fianco di Renato Pozzetto, il fortunatissimo “Borotalco’ con Carlo Verdone, per il quale è stata premiata con un David di Donatello oppure ancora “Mani di Fata”, “Compagni di Scuola” e tanti altri. Uno di questi film, appartenente proprio al filone della commedia all’Italiana, l’ha vista protagonista qui nella nostra zona. Parliamo dell’iconico “Grand Hotel Excelsior”, con gli esterni girati al Grand Hotel Regina Palace di Stresa. Era una commedia leggera, con vari personaggi che gravitano attorno ad un lussuoso albergo alle prese con piccoli e grandi problemi amoroso esistenziali. Un film con un cast eccezionale che mise insieme personaggi Adriano Celentano, Enrico Montesano, Carlo Verdone, Diego Abatantuono ed appunto Eleonora Giorgi, nella parte di Ilde, una ricca signora segretamente innamorata del direttore dell’Hotel Taddeus, interpretato da Celentano. Era il 1982. Regia, soggetto e sceneggiatura vennero affidate al duo ‘Castellano e Pipolo’, Franco Castellano e Giuseppe Moccia detto Pipolo. Tra le scene iconiche il celebre ‘tico tico’ quando Taddeus Celentano prepara a Ilde/Giorgi un cocktail, oppure il taglio dell’erba girato nei giardini del Regina ed anche una scena girata dall’attrice a Verbania, quando il personaggio di Ilde è dal benzinaio ma viene rincorsa da un cameriere del Grand Hotel che le annuncia di tornare in albergo a causa del finto suicidio amoroso di Taddeus, precisamente all’ attuale stazione di servizio di Corso Mameli davanti al Parco Cavallotti di Intra. Il tutto fu un successo basti pensare che il film incassò 15 miliardi risultando così il quarto campione d'incassi nella stagione cinematografica italiana 1982-83 preceduto dal mitologico ET l’Extraterrestre di Steven Spielberg, da Rambo con Sylvester Stallone e di un nulla da Amici Miei Atto II ma davanti a pellicole come Sapore di Mare dei Vanzina, Blade Runner e Rocky III. Con questo ricordo vogliamo celebrare una grande attrice che tanti hanno apprezzato.