L’amministrazione Albertella intende procedere con il progetto della rotonda alla Beata Giovannina, dopo che la ditta vincitrice dell’appalto, della provincia di Salerno, ha deciso di rinunciare al progetto. E’ stata avviata la procedura negoziata per trovare una nuova impresa che esegua i lavori.
Non è tardata la
reazione di Forza Italia, che ha anche parlato degli altri cantieri
in programma.
«Sulla Beata Giovannina siamo davanti
all’ennesimo capitolo di una vicenda che sembra non finire mai –
dichiarano la capogruppo Mirella Cristina e il consigliere comunale
Samuele D’Alessandro –. Avevamo chiesto di fermare un’opera che
riteniamo inutile e costosa, oggi scopriamo che il Comune ha deciso
di procedere con una nuova gara. Dopo la risoluzione del contratto
con la precedente impresa, quella poteva essere l’occasione per
fermarsi, ragionare e valutare nuovamente la situazione. Invece si
tira dritto, senza che il sindaco abbia sentito la necessità di un
confronto politico e istituzionale».
«Ci chiediamo –
prosegue Cristina – se fosse così difficile convocare una
Commissione consiliare e spiegare ai consiglieri comunali perché,
nonostante tutto quello che è successo, si ritiene ancora
indispensabile spendere 500 mila euro per questa rotatoria.
Soprattutto dopo che le modifiche alla viabilità già realizzate
hanno dimostrato di poter migliorare la fluidità del traffico.
Perché non discuterne prima di rifare una gara? Perché non spiegare
alla Città quali siano oggi le ragioni per cui quest’opera debba
essere necessariamente realizzata?»
«La stessa logica
dovrebbe valere per la galleria paramassi – aggiunge D’Alessandro
–. Qui parliamo di un intervento molto importante, che interesserà
una strada fondamentale per migliaia di frontalieri, per i residenti,
per gli studenti, per le attività economiche e per il turismo. Non è
sufficiente leggere che il cantiere potrebbe partire entro fine mese.
Ci sono frontalieri che devono organizzare i propri spostamenti,
famiglie, studenti, presidi delle scuole superiori, commercianti,
ristoratori e categorie economiche che hanno bisogno di sapere cosa
succederà e come verranno gestiti i disagi. Soprattutto dopo gli
enormi pasticci già fatti lo scorso anno».
«Il sindaco,
invece di affidarsi all’ennesima comunicazione attraverso i media–
continua D’Alessandro – organizzi un incontro pubblico, inviti i
frontalieri, i cittadini, i presidi delle scuole superiori e le
categorie economiche. Spieghi tempi, modalità, chiusure, trasporti
sostitutivi e tutte le misure previste. Sono le cose normali che
dovrebbe fare chi amministra una Città, non stiamo chiedendo
l’impossibile».
Forza Italia torna quindi a criticare
quello che ormai considera un vero e proprio metodo comunicativo del
sindaco Albertella.
«Ormai apprendiamo in questo modo –
sottolineano Cristina e D’Alessandro –. Il sindaco sembra essere
diventato più interessato a fare l’influencer che ad amministrare
attraverso il confronto. Quando c’è da affrontare un problema
concreto, invece di convocare chi quel problema dovrà viverlo sulla
propria pelle, arriva il comunicato, arriva il video e la questione
sembra risolta. Ma amministrare non significa raccontare quello che
si farà, significa anche ascoltare prima di decidere».
«Sulla
galleria paramassi – concludono Cristina e D’Alessandro – non
chiediamo passerelle, chiediamo informazione. Sulla Beata Giovannina
non chiediamo altri annunci, chiediamo di spiegare ai cittadini
perché si voglia continuare a spendere mezzo milione di euro per
un’opera che abbiamo sempre contestato. Frontalieri, presidi,
categorie economiche e cittadini meritano di essere coinvolti, non
informati a cose fatte. Il sindaco scelga finalmente il confronto
alla propaganda: magari nei prossimi video lo vedremo ancora baciare
qualche anello, ma nel frattempo sarebbe utile che iniziasse a
stringere la mano a chi ogni giorno vive i problemi di questa Città».