Non è andato a buon fine il primo tentativo di eleggere il nuovo presidente del consiglio comunale. Sergio Baldan, indicato dalla maggioranza, non ha raggiunto la maggioranza dei tue terzi dei consiglieri richiesta alla prima votazione. Sarebbero servite 22 preferenze ma ne ha avute soltanto 19. Contrari all’elezione di Baldan Casa Riformista, Pd e Verbania si prende cura. Assenti i consiglieri di Forza Italia.
Nel
consiglio di ieri è stato sancito anche l’ingresso in maggioranza
di Fratelli d’Italia, con Matteo Marcovicchio, come annunciato nei
giorni scorsi.
Ma è anche arrivato un addio. Ha infatti deciso
di lasciare il gruppo di Verbania Futura Giorgio Tigano, che ha
quindi aderito al Gruppo Misto, dove, per ora è solo. Tigano parla
di “divergenze insanabili” sul tema sanità, restituendo le
deleghe in materia che gli erano state assegnate dal sindaco
Giandomenico Albertella. Tigano ribadisce in una nota la contrarietà
alla decisione di realizzare un nuovo ospedale a Piedimulera, così
come contesta la situazione della medicina territoriale. Approvato
all’unanimità
l’ordine del giorno presentato dal Partito Democratico e integrato
dalla maggioranza che impegna il Sindaco ad attivarsi affinché venga
convocata la Conferenza dei Sindaci, nel rispetto della normativa
vigente e dell’articolo 13 dello Statuto di ATC Piemonte Nord.