Nell'ultimo consiglio comunale, il Comune di Verbania ha aderito alla definizione agevolata delle entrate locali comunemente nota come “Rottamazione quinquies”. Lo ricordano il sindaco Giandomenico Albertella e l'assessore al Bilancio Anna Rita Marangio. L’adesione alla misura ha lo scopo di offrire ai contribuenti un’ulteriore opportunità di regolarizzare la propria posizione debitoria usufruendo delle agevolazioni previste dalla normativa nazionale. La definizione agevolata riguarda le entrate di natura tributaria e patrimoniale, con esclusione delle somme derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti, esclusivamente affidati dal Comune all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader) nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Per il Comune di Verbania rientrano nella definizione agevolata, per fare qualche esempio, i carichi relativi a IMU, TASI, ICI, tributi minori, sanzioni amministrative e sanzioni per violazioni del codice della strada, purché affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo previsto dalla legge. Non rientrano i debiti TARI in quanto la riscossione coattiva non è gestita con Ader. I contribuenti che aderiranno a tale misura saranno tenuti al pagamento delle somme dovute a titolo di capitale e di quelle maturate a titolo di rimborso spese per le procedure esecutive e per i diritti di notifica; non saranno invece dovuti gli importi relativi a interessi, sanzioni, interessi di mora e aggio.ATTENZIONE: per le sanzioni amministrative comprese quelle per violazione codice della strada, la definizione agevolata comporta esclusivamente l’abbattimento degli interessi e dell’aggio. L’importo della sanzione resta integralmente dovuto. Per scadenze e modalità si può consultare il sito dell'Agenzia delle Entrate.
Il Comune di Verbania aderisce alla rottamazione Quinquies
Rientrano nella definizione agevolata, per fare qualche esempio, i carichi relativi a IMU, TASI, ICI, tributi minori, sanzioni amministrative e sanzioni per violazioni del codice della strada. Non rientrano i debiti TARI