"Ciao Pietro. Che le tue montagne ti accolgano nel loro abbraccio più grande". E' il post il progetto Pasturs saluta Pietro Maria Fiori, il 35enne morto nel week end all'alpe Buscagna intossicato da monossido di carbonio. "In questi giorni di immenso dolore e sconcerto per la sua tragica scomparsa, ci stringiamo con tutto l'affetto possibile e con profondo rispetto attorno alla sua famiglia e ai suoi cari". Il ricordo di Pietro e l'entusiasmo con cui nei mesi scorsi aveva aderito al progetto : "Il giorno del corso di formazione pioveva a dirotto . Eppure Pietro è arrivato sorridente, in bicicletta, sfidando il maltempo pur di esserci. È bastato quel gesto per farci capire subito la sua straordinaria determinazione, la sua profonda passione per la montagna e la voglia autentica di mettersi in gioco per questo progetto. Vogliamo inoltre mandare un abbraccio fortissimo agli allevatori Janis e Francesco, toccati da vicino da questo doloroso evento, ai quali va tutta la nostra più grande vicinanza". Altro pensiero è verso la rete che si è attivata nelle ore susseguenti la tragedia : "i tantissimi volontari che si sono offerti di tornare in quota per dare un aiuto concreto a Janis e Francesco in questo momento così duro, dimostrando il valore più puro del nostro gruppo".
Il saluto della comunità di Pasturs a Pietro Maria Fiori
Nel messaggio pubblicato sui social sottolineato l'entusiasmo con cui aveva aderito al progetto Pasturs