Si spera nella pioggia
prevista nelle prossime ore, annunciata anche dal bollettino della
Protezione civile che ha diramato l’allerta gialla, per mettere
fine ai roghi che continuano a divorare i boschi dell’Ossola.
Anche oggi è stata una giornata di lavoro intenso, per
contenere le fiamme ed evitare danni peggiori.
Tra Beura e Vogogna oggi ha lavorato un Canadair, nella valle del rio di Prata. Il sindaco Davide Carigi è in contatto con il collega vogognese Fausto Dotta e riferisce di un lento avanzare delle fiamme. L’attenzione è alta anche per le tubature nell’acqua: perché non succeda come già accaduto a Piedimulera dove il fuoco ha fatto danni gravi. “Abbiamo allestito un centro ristoro per i Vigili del fuoco a Cuzzego, fino a ieri questo servizio è stato fornito da Piedimulera e ora ci sembra giusto andare avanti noi. Il sindaco Lana continua comunque a darci il suo sostegno” dice Carigi.
Nella
stessa zona c’è anche un incendio all’Alpe Pozzolo, tra Trontano
e Beura, che ha già sconfinato nel Parco Val Grande dove al momento
gli incendi sono cinque con una ripresa di quello sopra Cicogna, come
conferma il presidente Luigi Spadone.
Resiste nel contenere le
fiamme Calasca Castiglione, dopo giorni e giorni di lotta contro il fuoco. La sindaca Silvia Tipaldi continua a seguire le operazioni e
riferisce di una situazione pressoché invariata, anche se il forte
vento che si è alzato nel pomeriggio ha fatto lavorare i
soccorritori per evitare che l’incendio si propagasse, con un
canadair, l’elicottero dei Vigili del fuoco e l’elicottero
regionale. Tipaldi spiega anche che Idrablu ha rifornito i bacini di
Viganella e Selvavecchia.
L’incendio di Calasca, attraverso la
Colma, dove ci sono baite e alpeggi, ha sconfinato anche in Valle
Antrona, dove bruciano anche i boschi tra Borgomezzavalle e Antrona
Schieranco. “Ci sono stati lanci questa mattina – dice il sindaco
di Borgomezzavalle Stefano Bellotti – nella zona della Colma e poi
uno ulteriore nel pomeriggio. Il nostro presidio è sempre attento.
Ringrazio tutti coloro che stanno lavorando, vigili del fuoco, aib e
protezione civile. E’ una situazione molto difficile, che ci
colpisce, tra l’altro, nella stagione turistica.”
Si spera quindi in un aiuto dal cielo, con molta pioggia, servono infatti precipitazioni abbondanti sulla terra secca e si spera che non ci siano fulmini, che sono stati responsabili di tutti i roghi che si sono innescati nelle ultime settimane.