In diretta sul territorio Tuesday 06 October 2026
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L'Aronese dell'anno diventa "Sancarlino d'oro"

L'Aronese dell'anno diventa "Sancarlino d'oro"

Il Consiglio comunale ha approvato il regolamento del riconoscimento, che raccoglie l'eredità del premio storico e gli dà un'identità ancora più aronese

Il Premio "Aronese dell'Anno" continua e si rinnova con il nome di "Sancarlino d'Oro". Il Consiglio comunale ha approvato il regolamento del riconoscimento, che raccoglie l'eredità del premio storico e gli dà un'identità ancora più aronese. Il nuovo nome lo lega a San Carlo Borromeo, nato ad Arona nel 1538, arcivescovo di Milano e protagonista della riforma della Chiesa dopo il Concilio di Trento; un santo conosciuto e amato ben oltre i confini della città, che ad Arona ha le proprie radici e la colossale statua che è stata modello per la realizzazione della Statua della Libertà di New York. Come tradizione dell’Aronese dell'Anno, il premio andrà a cittadini, volontari, associazioni, imprenditori, insegnanti, educatori e giovani che con il proprio impegno hanno dato lustro alla città e rafforzato il suo tessuto sociale. Sostiene il sindaco Alberto Gusmeroli: "Con il Sancarlino d'Oro vogliamo dare ancora più forza e identità a un riconoscimento che appartiene alla nostra città e alla sua storia. Legarlo alla figura di San Carlo Borromeo significa richiamare le nostre radici e, allo stesso tempo, guardare al futuro". Aggiunge l'assessore per la Cultura Alessandra Marchesi: "Questo premio rappresenta un modo concreto per custodire e valorizzare la memoria civica della nostra città". Ai premiati sarà assegnata una spilla con l'effigie di San Carlo e un attestato ufficiale; i loro nomi saranno iscritti nel Libro d'Onore della Città di Arona. A scegliere sarà una Commissione di dieci membri, rappresentativa delle diverse anime della comunità. A regime, la cerimonia si terrà il 4 novembre in concomitanza con la festività di San Carlo. La prima edizione sarà già nel 2026; le candidature andranno presentate entro il 20 ottobre. Dagli anni successivi la scadenza sarà il 30 settembre.