In diretta sul territorio Tuesday 29 September 2026
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La Polizia ha smantellato un laboratorio della droga a Pallanzeno

La Polizia ha smantellato un laboratorio della droga a Pallanzeno

Per la prima volta in provincia trovata cocaina "rosa". Sequestrati 35 mila euro

La Polizia di Stato, nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia, ha tratto in arresto in flagranza di reato un cittadino italiano di 34 anni, residente a Pallanzeno, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’operazione è scattata nel pomeriggio del 23 settembre 2026, quando l’uomo è stato trovato dagli agenti della Squadra Mobile della Questura del V.C.O. nei pressi dalla propria abitazione. Nel corso del controllo, gli operatori hanno rinvenuto, all'interno della sacca che portava in spalla, un involucro sottovuoto contenente la somma in contanti di 13.000 euro.

 A fronte delle evidenze e delle prime ammissioni dell'uomo, l'attività di polizia giudiziaria è stata immediatamente estesa alla sua abitazione. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di scoprire un vero e proprio laboratorio domestico per il confezionamento della droga, allestito in una stanza dell'appartamento protetta da una serratura a chiave.

All'interno del locale, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato oltre 500 grammi di cocaina, già suddivisi in involucri sottovuoto pronti per la distribuzione e, per la prima volta in provincia, oltre 60 grammi di "cocaina rosa" conosciuta anche come “Tusi”, sostanza stupefacente diffusa negli ambienti della movida e della vita notturna oltre ad un barattolo contenente infiorescenze di marijuana. Sono stati sequestrati, inoltre, 35.100 euro in contanti, due macchinari professionali per il confezionamento sottovuoto, due bilancini elettronici di precisione e numeroso materiale per il confezionamento in dosi.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto. Informata l’Autorità Giudiziaria, il Magistrato di turno ha disposto la traduzione dell’arrestato presso la Casa Circondariale di Verbania. In data odierna, il G.I.P. ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare della custodia in carcere.