In diretta sul territorio Wednesday 06 May 2026
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Livello Lago Maggiore, operatori turistici chiedono "decisioni equilibrate"

Livello Lago Maggiore, operatori turistici chiedono "decisioni equilibrate"

"Non si può prescindere da una valutazione concreta degli impatti sul turismo"

Gli operatori turistici dei comparti alberghiero, extralberghiero e all'aria aperta del lago Maggiore esprimono "forte preoccupazione" rispetto all'ipotesi di innalzamento dei livelli del lago, come annunciato dall'Autorità di bacino del fiume Po la scorsa settimana. "Il comparto turistico del lago Maggiore rappresenta uno dei principali motori economici del territorio" si legge in una nota congiunta di Federalberghi Vco, Federalberghi Novara e Faita Piemonte, secondo cui "qualsiasi decisione relativa alla gestione dei livelli idrici non può prescindere da una valutazione concreta degli impatti sul turismo, sulle infrastrutture rivierasche e sulla sicurezza delle attività economiche che operano lungo le sponde".

"Non siamo contrari al confronto né a soluzioni condivise per la gestione della risorsa idrica - dichiarano gli operatori turistici del lago - ma chiediamo che le decisioni vengano assunte con equilibrio, responsabilità e piena consapevolezza delle conseguenze sul sistema turistico locale. Il lago Maggiore vive anche grazie al turismo e alla sua fruibilità: questo elemento deve avere un peso adeguato nelle scelte future".
Le richieste riguardano "una gestione dinamica e preventiva dei livelli, protocollo operativo chiaro e condiviso, la presenza stabile del comparto turistico ai tavoli decisionali, una valutazione tecnica trasparente degli impatti economici e ambientali e l'avvio di un tavolo permanente di confronto territoriale che coinvolga istituzioni, categorie economiche e soggetti tecnici".