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“Macugnaga e il Monte Rosa”: la mostra di Carlo Bossone a Domodossola

“Macugnaga e il Monte Rosa”: la mostra di Carlo Bossone a Domodossola

La mostra “Macugnaga e il Monte Rosa” mette al centro proprio il legame con la Valle Anzasca

Il Monte Rosa come paesaggio, presenza e destino pittorico. Dal 27 luglio al 20 novembre 2026 Atelier Bossone ospita la mostra “Macugnaga e il Monte Rosa”, dedicata a uno dei nuclei più intensi e riconoscibili dell’opera di Carlo Bossone, una delle voci più autentiche della pittura ossolana del Novecento e scomparso nel 1991.

La mostra “Macugnaga e il Monte Rosa” mette al centro proprio il legame dell’artista con Macugnaga, la Valle Anzasca e il massiccio del Rosa, luoghi che attraversano come protagonisti tutta la sua produzione e che nella sua pittura diventano molto più di un soggetto paesaggistico. Perché, come sottolinea Marco Rosci nel testo “Monte Rosa, amore di una vita”, dalla ricerca sull’opera pittorica di Bossone emerge con forza viva quell’amore per il Rosa: la sua montagna, il luogo nel quale la visione pittorica si fa appartenenza, memoria, luce e colore.

La mostra Macugnaga e il Monte Rosa dimostra e sottolinea, nella sua esposizione di circa 30 dipinti, la ricerca artistica di Bossone che si muove tra impressionismo, simbolismo e tradizione alpina. Una pittura spesso condotta en plein air, a diretto contatto con la natura. Dipinti in cui la montagna è materia viva, stagione, spiritualità e quotidiano dell’anima.

Macugnaga ritorna più volte nella produzione di Carlo Bossone. La mostra si snoda dalle baite del Dorf a Chiesa Vecchia, dai paesaggi innevati alle vedute solari del Rosa, dai pascoli alle architetture walser. Un percorso in cui la pittura osserva la montagna da vicino e ne restituisce la forza cromatica, la severità e la bellezza quotidiana fatta di pastori, montanari, interni rustici, greggi, baite e sentieri che compongono un racconto pittorico in cui la vita delle comunità alpine dialoga con la dimensione grandiosa e lirica del paesaggio. La luce tersa dell’Ossola, i verdi dei pascoli, le nevi, i cieli mutevoli e le atmosfere delle stagioni diventano elementi centrali di una pittura intensa e immediata.

Il percorso espositivo intende restituire proprio questa dimensione: il Monte Rosa come grande protagonista poetico e visivo, ma anche come simbolo di una profonda appartenenza alla terra ossolana. Attraverso i suoi pennelli, infatti, Bossone trasforma la montagna in esperienza fisica e spirituale, in luogo da abitare con lo sguardo e con la memoria.