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Natale Arona. E' scontro sui banchi del consiglio per piazza del Popolo

Natale Arona. E' scontro sui banchi del consiglio per piazza del Popolo

A fine luglio il Consiglio Comunale di Arona aveva approvato lo stanziamento per incentivare i locali di piazza del Popolo a creare una magica atmosfera durante le feste di Natale. A partire da novembre e fino a febbr...

A fine luglio il Consiglio Comunale di Arona aveva approvato lo stanziamento per incentivare i locali di piazza del Popolo a creare una magica atmosfera durante le feste di Natale. A partire da novembre e fino a febbraio, piazza del Popolo diventerà il palcoscenico incantato: un luogo dove luci, atmosfera e scenografie natalizie si fonderanno per offrire a cittadini e turisti un’esperienza senza precedenti. Arona si prepara così a vivere un Natale spettacolare, ma non solo. Il cuore della piazza ospiterà infatti le iconiche “bolle scenografiche”, installazioni trasparenti dal design elegante, pensate per accogliere i dehors invernali di quattro attività di somministrazione che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa del Comune. Questo pareva dai comunicati. Ora invece si è sollevata una bufera, al punto tale che la cosa è finita nelle mani del Procuratore della Repubblica di Verbania. Per sostenere il progetto, il Comune di Arona ha previsto un contributo economico pari al 50% del costo delle bolle, comprensivo di montaggio, basamento e pompa di calore. L'investimento sarà recuperato in cinque anni attraverso la regolare contribuzione delle attività per l’utilizzo del plateatico. L’incentivo è pari a 66.000 euro presi dall’imposta di soggiorno che serve a questi scopi e rientreranno in misura superiore grazie all’incasso della tassa di occupazione dello spazio pubblico, con anche un risparmio sugli addobbi natalizi che saranno coordinati. Gianluca Ubertini, leader di “Impronta Civica”, afferma: "Abbiamo segnalato alla Soprintendenza un ulteriore svilimento della piazza e a tal proposito abbiamo presentato un esposto in Procura a Verbania. Il bando sembra infatti già scritto con un finale incluso: quattro bolle, tre grandi e una piccola con quattro contributi disponibili. I tempi per la presentazione sono stati strettissimi, guarda caso le richieste erano già arrivate all’inizio di settembre. Desta molto sospetto la velocità dell’iter".