In diretta sul territorio Sunday 18 October 2026
Informazione

Nell'ultimo decennio il Piemonte ha perso 280 medici ospedalieri

Nell'ultimo decennio il Piemonte ha perso 280 medici ospedalieri

Lo dice lo studio promoso da Anaso e Assomed

In meno di 10 anni il Piemonte ha perso 280 medici ospedalieri, un calo del 3,4% e nel 2025 sono tornate a salire le dimissioni: è quanto emerge dall'analisi condotta dal centro studi Anaao Assomed. Secondo i dati, il numero di medici in servizio è calato da 8.319 dirigenti nel 2015 a 8.039 nel 2024, le assunzioni a tempo indeterminato sono passate dalle 323 del 2015, ad un picco di 971 nel 2023 per poi calare a 596 nel 2024 e attestarsi a 650 nel 2025. Quelle a tempo determinato sono invece passate da 233 nel 2015 al massimo di 299 nel 2024.

I pensionamenti sono passati dal 4,2% del 2015 (352) al picco del 7,3% nel 2021 (592), scendendo al 3,2% nel 2024 (258) e a 185 nel 2025, mentre le dimissioni volontarie, dall'1,3% del 2015 (105), hanno toccato il picco del 4,3% nel 2021 (353), si sono ridotte all'1,7% nel 2024 (138) per poi risalire a 245 nel 2025. Alto l'utilizzo di 'gettonisti', con trend di spesa in aumento, da 36,1 milioni nel 2024 e 50 milioni nel 2025, e delle ore l'anno effettuate dai dirigenti sanitari extra orario, con prestazioni aggiuntive finanziate solo per il 2025 con 14,6 milioni. "Questi numeri - dice Valerio Tomaselli, segretario regionale Anaao Assomed Piemonte - oltre a certificare una forte carenza assoluta di medici ospedalieri, pongono un altro quesito: con un conto annuale regionale extra, per la sola dirigenza medica, circa 65 milioni, si potrebbero assumere stabilmente centinaia di medici e migliorarne le condizioni economiche? Le coperture finanziarie ci sono, manca solo la volontà politica".