Nessun nuovo intervento di
dimensionamento della rete delle autonomie scolastiche anche se
la è programmazione sempre più condizionata dagli effetti della
decrescita demografica. Sono i principali elementi emersi nel
corso della Conferenza metropolitana sulla programmazione
scolastica per l'anno 2027-2028.
La programmazione è predisposta sulla base degli indirizzi
definiti dalla Regione. Non sono previsti nuovi interventi di
dimensionamento perché la Città metropolitana aveva già definito
negli anni scorsi gli accorpamenti necessari a garantire il
rispetto dei parametri fissati dalla normativa nazionale. Ma
nella Conferenza è stato evidenziato come il progressivo calo
della popolazione scolastica renda sempre più complessa la
programmazione della rete, soprattutto nei territori più
periferici.
"Per autorizzare il mantenimento di un punto di erogazione
del servizio in deroga o una nuova offerta formativa è
necessario poter contare su una previsione attendibile dei
flussi di iscrizione, non solo per il prossimo anno scolastico
ma anche nel medio periodo - ha evidenziato la consigliera
metropolitana delegata all'istruzione Caterina Greco - e
purtroppo sempre più spesso i dati disponibili non confermano
queste prospettive".
Particolare attenzione è riservata ai punti di erogazione
del servizio situati nei comuni montani o marginali che, pur non
raggiungendo le soglie previste dalla normativa regionale,
possono essere mantenuti per garantire il diritto allo studio.
Per il prossimo anno scolastico sono state presentate richieste
di deroga per 107 scuole appartenenti a 68 Comuni. E per 9 il
numero di iscritti è addirittura inferiore alle soglie minime
previste per la concessione della deroga.
Quanto disposto dalla Conferenza metropolitana sarà ora
trasmesso alla Regione Piemonte, cui spetta l'approvazione
definitiva della programmazione della rete scolastica e
dell'offerta formativa per l'anno scolastico 2027-2028. (ANSA).
Nessun dimensionamento scolastico in Piemonte, ma pesa il calo demografico
Per il prossimo anno scolastico sono state presentate richieste di deroga per 107 scuole appartenenti a 68 Comuni.