In diretta sul territorio Friday 16 October 2026
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Notte di follia a Domo: rissa, bottigliata e aggressione ai Carabinieri

Notte di follia a Domo: rissa, bottigliata e aggressione ai Carabinieri

Arrestato un ventiduenne di nazionalità svizzera, fuggito un altro giovane

Danneggiamenti e rissa, poi la fuga e i calci all’auto dei Carabinieri. E’ stata rocambolesca la scorsa notte nel centro di Domodossola, che è culminata con l’arresto di un ventiduenne residente in Svizzera a opera dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Domodossola. Le ipotesi di reato formulate a suo carico sono resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. L’intervento delle forze dell’ordine è scattato a seguito di diverse chiamate al numero di emergenza 112 da parte di alcuni residenti, i quali segnalavano la presenza di un gruppo di giovani che avrebbe agito per vandalizzare gli arredi urbani situati lungo Corso Attilio Moneta, nel comune di Domodossola.

Giunti tempestivamente sul posto, i militari sono riusciti a bloccare due persone, mentre un terzo soggetto – attualmente in corso di identificazione – si sarebbe dato alla fuga poco prima del loro arrivo. Uno dei due giovani fermati presentava una vistosa ferita alla testa che, secondo le prime informazioni raccolte, sarebbe stata causata da un colpo di bottiglia.

Stando a una prima ricostruzione degli inquirenti, tuttora al vaglio per delineare l'esatta dinamica degli eventi, il 22enne arrestato e il giovane in fuga avrebbero avuto un’accesa lite con il terzo ragazzo, il quale è dovuto successivamente ricorrere alle cure mediche per la ferita riportata. Durante le fasi dell’intervento, il 22enne ha opposto una violenta resistenza, arrivando a colpire i militari e a sferrare calci all’auto di servizio, danneggiandola. Grazie anche al supporto di una pattuglia della Polizia di Stato giunta in ausilio, il giovane è stato immobilizzato, condotto in caserma e dichiarato in arresto. Sul luogo i militari hanno constatato l’effettivo danneggiamento di diversi arredi urbani. Attraverso l’acquisizione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, gli investigatori puntano ora a verificare l'eventuale collegamento diretto tra gli episodi di vandalismo e i protagonisti dellalite.