Omegna: il consiglio comunale approva importante variazione di bilancio
Il consiglio comunale di mercoledi sera, con i voti favorevoli della maggioranza, l'astensione del neo consigliere Dario Galizzi ed il parere contrario degli altri esponenti della minoranza, ha approvato una important...
Il consiglio comunale di mercoledi sera, con i voti favorevoli della
maggioranza, l'astensione del neo consigliere Dario Galizzi ed il parere
contrario degli altri esponenti della minoranza, ha approvato una
importante variazione di bilancio. Sbloccato infatti gran parte
dell'avanzo di amministrazione che, unito a 595mila euro derivati dalla
vendita delle quote di Tecnoacque, ha consentito di avere a
disposizione più un milione e duecentomila euro per investimenti. Spazio
dunque ad un'aggiunta di 200mila euro per la ristrutturazione delle ex
scuole elementari di Crusinallo, dove sarà trasferito il centro per
l'impiego grazie anche ad un contributo di 700mila euro dal PNRR. Fondi
a disposizione anche per la sistemazione del laboratorio dello scultore
Lanfranchi in via F.lli Di DIO, per barriere aggiuntive lungo il
viadotto di via Bariselli, per ultimare gli spogliatoi del Bagnella e
per parchi e giardini. Ci sono poi 30mila euro per un bando sulla
videosorveglianza, 55mila per sostituire mezzi utilizzati per la
manutenzione della città, 50mila euro per gli adeguamenti degli impianti
del tennis. "Spazio poi -cosi l'assessore al bilancio Desanti nel suo
intervento- al finanziamento di 270mila euro per la progettazione del
parcheggio alla ex Irmel, 110mila per progettazione di opere di
urbanizzazione presso il nuovo asilo nido di Cireggio e per interventi a
S. Fermo e al Ponte Antico che saranno realizzati dall’Unione Montana e
70mila euro per incrementare la digitalizzazione del comune. Nella
parte corrente- ha concluso l'assessore- sono significativi l’incarico
per una revisione parziale del Piano Regolatore (70mila euro ), la
manutenzioni straordinarie di strade per 43mila euro , la sostituzione e
la messa a norma dei parcometri (23mila euro per quest’anno e 46mila
euro previsti nel 2026 e 2027), oltre 45mila euro per incrementare il
Fondo Lanfranchi per la cultura" .