Ospedale nuovo. Preioni (Lega) : "Si faccia un referendum"
Il giorno dopo l’incontro a Torino davanti alla Commissione Sanità del Consiglio regionale l’ordine dei medici confida che le istanze rappresentate siano tenute nella giusta considerazione. Come già espresso dal sinda...
Il giorno dopo l’incontro a Torino davanti alla Commissione Sanità del Consiglio regionale l’ordine dei medici confida che le istanze rappresentate siano tenute nella giusta considerazione. Come già espresso dal sindaco omegnese Berio, anche il parere dei medici è che quanto esposto ovvero nuovo ospedale, costruito in posizione strategica ed accessibile dove concentrare competenze, sia stato accolto con partecipazione ed interesse dalla Commissione e ascoltato con attenzione dall’assessore alla sanità Federico Riboldi. “Il nuovo ospedale deve costituire il solido riferimento dell’attività medico sanitaria del Vco e con la medicina territoriale garantire l’erogazione di prestazioni sanitarie adeguate agli standard di qualità– sottolineano in un documento Maurizio Borzumati e Antonio Lillo -. L’ospedale nuovo – aggiungono i due - sarebbe la migliore opportunità anche per i sanitari”. I medici parlano anche della necessità di potenziamento della rete dei trasporti con elisoccorso h 24 per rendere più efficiente la rete emergenza urgenza oltre che il consolidamento dell’attività sul territorio con investimenti strutturali su case e ospedali di comunità ma anche attraverso l’attività capillare dei Medici di medicina generale. E se amministratori e tecnici a margine dell’incontro torinese mostrano cauto ottimismo, a livello politico la Lega si interroga. “Innanzitutto si chiarisca se ospedale nuovo o unico” dice Alberto Preioni. Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte incalza: “Si dica che l’ospedale a Piedimulera comporterebbe la chiusura del Castelli e San Biagio. Di fronte a questo cosa succederebbe ? Albertella e Pizzi cosa ne pensano ? In questo quadro si dia modo alla gente di dire la sua. Si faccia un nuovo referendum. Sono sicuro che la popolazione del Vco si schiererebbe con il progetto della riqualificazione degli ospedali esistenti. Senza contare che si rischia di perdere i 200 milioni”. A chi vede la sanità come elemento di divisione all’interno della coalizione che governa la Regione il leghista manda a dire : “Chiederemo ai vertici di Fratelli d’Italia un incontro. Cattenao, Tandurella cosa pensano della chiusura del Castelli e San Biagio? E non mi si dica che con un nuovo ospedale questi sarebbero riconvertiti. Impossibile : il disavanzo Asl passerebbe dagli attuali 40 a 100 milioni in un batter d’occhio”.