In diretta sul territorio Friday 01 May 2026
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Primo Maggio, corteo a Verbania per un "Lavoro dignitoso"

Primo Maggio, corteo a Verbania per un "Lavoro dignitoso"

La partenza da Piazzale Flaim a Intra

La manifestazione provinciale dei sindacati in occasione del Primo Maggio si terrà a Verbania. Il ritrovo alle 9 a palazzo Flaim, poi alle 9,30 partirà il corteo per le strade di Intra, con arrivo in piazza Ranzoni per gli interventi di Gigi Bacchetta, segretario confederale Cgil Novara Vco, Michele Broggio, segretario confederale Uil Novara Vco, Massimiliano Campana, segretario confederale Cisl Piemonte.

Tema della giornata sarà “Lavoro dignitoso” su contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale.
“Parleremo di situazione del territorio del Vco e della vertenza rider” annuncia Bacchetta.

Il segretario generale della Cisl Piemonte Luca Caretti annuncia: “Come Cgil Cisl Uil faremo sentire la nostra voce dai palchi del Primo Maggio per ribadire che ‘il lavoro dignitoso’ non è solo uno slogan ma la misura concreta di una società giusta. C’è bisogno di contrattazione, nuove tutele, nuovi diritti nell’Italia che cambia. L’intelligenza artificiale sta trasformando i processi produttivi a una velocità che non ha precedenti. È una sfida che non possiamo ignorare né subire passivamente. Il sindacato è chiamato a presidiare questa transizione, a farla diventare un’opportunità di sviluppo e non un ulteriore fattore di esclusione. Servono contratti che governino l’innovazione, che tutelino chi rischia di essere lasciato indietro, che garantiscano formazione permanente”.

“La nostra è regione a forte vocazione manifatturiera – continua Caretti –, che da anni affronta riconversioni industriali difficili e mercati del lavoro in rapida evoluzione. Proprio per questo la nostra azione sindacale deve essere ancora più radicata nei territori, capace di parlare con i lavoratori di tutte le realtà della regione. La ‘Staffetta Cisl per lo sviluppo del Piemonte’ che ci sta portando in giro per la regione in questi mesi è nata da questa esigenza: ascoltare, connettere e proporre per chiedere alla regione uno sforzo in più per arrivare insieme a una visione condivisa sul futuro del Piemonte”.