La revoca del procedimento amministrativo che porterà allo stop entro il 31 luglio dell'attività del Punto nascite all'ospedale di Domodossola. E' quanto è tornato a chiedere nelle ultime ore il sindaco domese Lucio Pizzi alla Regione Piemonte. La nuova missiva inviata ieri ai piani alti del Grattecielo di piazza Piemonte a Torino oltre che a tutto il consiglio regionale e al direttore dell'Asl del Vco, sottolinea come il provvedimento adottato nelle scorse settimana a livello dirigenziale, vada a cozzare con la delibera assunta dal parlamentino regionale a inizio aprile. Il riferimento è al passo in cui si specifica il mantenimento dello status quo dei servizi fino alla piena entrata in esercizio del nuovo ospedale unico. "Una determina dirigenziale non può porsi in evidente contrasto con una deliberazione del consiglio. Diversamente si è di fronte a una violazione dell'indirizzo dell'ente e dei limiti propri della funzione dirigenziale" sottolinea Pizzi nella richiesta indirizzata in primis al governatore Alberto Cirio. Nel chiedere al Presidente della Regione Piemonte un intervento tempestivo per bloccare l'iter di chiusura del servizio l'amministratore ossolano osserva : "L'avvio della procedura di chiusura immediatamente dopo l'assunzione di un impegno formale in senso opposto non può non essere percepito come una sostanziale presa in giro e un'assoluta mancanza di considerazione per la comunità locale".