Il 31 luglio, data indicata dalla direzione dell'assessorato alla sanità della Regione Piemonte per la chiusura del Punto nascite del San Biagio si avvicina. All'Asl del Vco a cui compete attuare la direttiva regionale nessuno vuole parlare di chiusura del servizio. La parola d'ordine sembra essere riorganizzazione. Per le 10 di venerdì prossimo a Palazzo Beltrami a Omegna è in programma un incontro tra i vertici dell'Asl e i rappresentanti dei lavoratori. All'ordine del giorno del confronto azienda sindacati c'è proprio la riorganizzazione del servizio materno infantile a Domodossola.
In attesa delle comunicazioni ufficiali qualche indiscrezione circola già. “Tutto è stato predisposto per garantire l'emergenza. Questo credo sia il dato più importante “ si affretta a spiegare Alberto Preioni. Il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte vuole rassicurare le gestanti dell'Ossola : “Nel caso ci fosse un'emergenza ci sarà un'ostetrica pronta ad accogliere la partoriente e un ginecologo operativo nelle ore diurne, reperibile di notte. Il servizio dunque sarà garantito al Dea. Invariato il percorso per i parti non emergenza che saranno dirottati su Verbania”.
Preioni vuole stemperare gli animi e inviata a guardare al futuro :”In questo passaggio è fondamentale ricordare che in Ossola sorgerà in nuovo ospedale”.