La
Regione Piemonte ha disposto da venerdì la chiusura dello stato di
massima pericolosità per gli incendi boschivi.
Il
provvedimento era stato adottato e sulla base delle valutazioni del
Centro funzionale regionale di Arpa Piemonte e del Settore Protezione
civile della Regione, dalle quali emerge che non sussistono più,
allo stato attuale, le condizioni di rischio di massima pericolosità
per gli incendi boschivi e alla loro propagazione.
Con la
cessazione dello stato di massima pericolosità vengono quindi meno i
divieti previsti dalla normativa regionale per questa fase di
rischio, tra i quali quelli relativi all’accensione di fuochi e di
fuochi pirotecnici entro cento metri dai terreni boscati, arbustivi e
pascolivi. Lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi
era stato dichiarato su tutto il territorio piemontese a partire
dall’8 luglio scorso.
“Il miglioramento delle condizioni
sul territorio regionale – ha detto l’assessore regionale alla
Protezione civile, Marco Gabusi – ci consente di chiudere lo stato
di massima pericolosità e di superare le particolari restrizioni che
erano state introdotte per tutelare il nostro patrimonio boschivo e
la sicurezza delle persone. È una notizia attesa anche da molti
Comuni e dalle comunità che in queste settimane stanno organizzando
feste e manifestazioni. La cessazione dello stato di massima
pericolosità consente il venir meno degli specifici divieti legati a
questa fase, compreso quello relativo ai fuochi pirotecnici nelle
aree interessate dalla normativa. Questo non significa, naturalmente,
abbassare l’attenzione: prudenza e responsabilità devono
accompagnare ogni iniziativa e devono sempre essere rispettate tutte
le altre disposizioni e prescrizioni vigenti”.
Rientra l'emergenza incendi in Piemonte
Da venerdì stop allo stato di massima pericolosità