I Carabinieri della Stazione di Stresa nella giornata di ieri, 6 aprile hanno arrestato un pregiudicato 48enne per furto in abitazione. L’uomo, residente in provincia di Novara, approfittando della disponibilità di una signora 70enne che lo ospita saltuariamente nella sua abitazione nel Verbano, in cambio di qualche lavoro di manutenzione, si era introdotto nell’immobile, approfittando dell’assenza della proprietaria.
La signora si è accorta dell’intrusione grazie all’impianto di allarme e lo ha contattato intimandogli di lasciare la casa, e al suo rifiuto ha chiamato i carabinieri. I militari una volta giunti a destinazione hanno identificato effettivamente l’uomo nell’abitazione, il quale vista la situazione ha raccolto le sue cose, mettendole in uno zaino, per andarsene. I carabinieri però hanno deciso di effettuare un controllo nella stanza, notando un porta orologi. Contattata la proprietaria di casa la signora ha confermato che quell’oggetto in realtà si doveva trovare in un’altra stanza e che inoltre mancavano alcuni orologi, che erano nello zaino dell’ospite. L’uomo è stato quindi dichiarato in arresto per furto in abitazione e trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale in attesa della direttissima che sarà svolta nella mattinata odierna.
I Carabinieri della Stazione di Domodossola hanno invece denunciato una 55enne ossolana per furto aggravato. A sporgere denuncia i titolari di una attività di “compro oro” nell’Ossola, che verso la metà dello scorso mese di marzo avevano denunciato l’ammanco di materie prime quali oro e argento per un valore complessivo di circa 30.000 euro, custodito nella cassaforte. I militari, dalla visione dell’impianto di videosorveglianza mostrato dai titolari, hanno potuto osservare come una dipendente, assunta da poco, avesse compiuto delle manovre sospette proprio in prossimità della cassaforte.
Da ulteriori accertamenti è emerso che la donna era stata controllata qualche giorno prima dai carabinieri di Domodossola all’interno di una sala scommesse di Domodossola. Stante la situazione i carabinieri hanno chiesto l’emissione di un decreto di perquisizione nei confronti della donna. Ottenuto il provvedimento nei giorni scorsi i carabinieri hanno perquisito l’abitazione della donna, rinvenendo un oggetto in argento, risultato tra quelli asportati dall’esercizio commerciale, oltre a documentazione comprovante la vendita del resto della refurtiva. La stessa pertanto, al termine degli accertamenti, è stata denunciata per furto aggravato.