Sanità, la Regione investe sui vaccini
Il Piemonte si attesa come una delle regioni più longeve. Ma il dato apre un fronte nuovo a cui la sanità regoonale è chiamata a dare risposte : la protezione dei portatori di malattie croniche e delle persone più fra...
Il Piemonte si attesa come una delle regioni più longeve. Ma il dato apre un fronte nuovo a cui la sanità regoonale è chiamata a dare risposte : la protezione dei portatori di malattie croniche e delle persone più fragili a rischio infezioni gravi. Parte da qui la necessità, espressa dall'assessore regionale alla sanità, di diventare una "regione sempre più protetta". Da qui anche nasce il valore della vaccinazione. Il tutto nell'ottica di ridurre le malattie e promuovere un buon invecchiamento. Ecco perchè il Piemonte intende promuovere attraverso maggiore informazione i benefici dei vaccini contro Pneumococco e Herpes Zoster. L'obiettivo è di superare la copertura del 75% nel primo caso, del 50% nel sceondo. Numeri ancora lontani oggi se è vero che il Piemonte registra una media del 20% per l'Herpes Zoster edel 30 % per anti Pneumococco,."Nons iamo dove vorremo – il commento dell'assessore regionale alla sanità, Federico Riboldi .Da gennaio sarà attiva una App integrata con l'intelligenza artificiale che si occuperò di tutta la gestione sanitaria del paziente aiutandoci a comunciare direttamente le oportunità vaccinali". Per il futuro la regione sulla scorta dell'esperienza fatto in epoca Covid intendere rafforzare il ruolo del medici di medicina generale e garatnire maggiore informazione rispetto ai luoghi dove è possibile vaccianrsi il tutto in coordinamento con le Asl del territorio.