Grande
partecipazione e risultati concreti per la tappa di Spazzapnea che si
è svolta sabato 4 luglio a Omegna nell'ambito dei Summer Games
2026. L'evento, organizzato da OmegnApnea sul Lungolago Buozzi,
ha visto la partecipazione di 60 volontari, di cui 40 apneisti
impegnati direttamente nelle operazioni di recupero e 20 aiutanti a
terra, fondamentali per le attività di supporto logistico,
smistamento e catalogazione dei materiali raccolti. Al termine
della manifestazione sono stati recuperati complessivamente 740 kg di
rifiuti, un risultato significativo che conferma l'importanza di
iniziative come Spazzapnea per la tutela degli ecosistemi lacustri
e per la sensibilizzazione della cittadinanza sui temi
dell'inquinamento ambientale. I partecipanti sono stati
suddivisi in 20 squadre, che si sono sfidate nella tradizionale
formula che caratterizza Spazzapnea. Attraverso una competizione
amichevole, i volontari hanno raccolto i rifiuti presenti lungo
le rive e nei fondali, contribuendo concretamente alla pulizia del
Lago d'Orta.Tra i rifiuti recuperati non sono mancati alcuni oggetti
che raccontano, nel loro piccolo, la storia del lago e dell'inquinamento causato dall'uomo. I volontari hanno infatti
riportato in superficie numerosi copertoni, probabilmente
utilizzati in passato come parabordi dalle imbarcazioni, ma anche
alcune vecchie schede telefoniche ancora in lire, testimonianza
di un'epoca ormai lontana.
Tra i ritrovamenti più curiosi spicca
inoltre una lattina di Coca-Cola realizzata in occasione dei Mondiali
di calcio del 1978, rimasta sul fondo per quasi cinquant'anni.
Un oggetto che, oltre al suo valore storico, rappresenta un
forte richiamo alla persistenza dei rifiuti nell'ambiente e
all'importanza di continuare a promuovere iniziative di pulizia
e sensibilizzazione come Spazzapnea. E, ancora, una chitarra, finita
chissa come nel lago e scarpe da calcetto con i tacchetti.
Spazzapnea Omegna, recuperati 740 kg di rifiuti
Sessanta i volontari che hanno partecipato