Una raccolta firme per chiedere la rimodulazione degli orari di chiusura notturna della statale 34. A chiederlo sono i frontalieri del verbano che in comunicato sottolineano i disagi a cui vanno incontro. In un volantino con il quale il comparto chiama a raccolta il mondo del frontalierato locale si parla di “paralisi” del diritto di rientro a casa dopo una giornata di lavoro. I settori che si sentono più colpiti dalla chiusura notturna della statale sono la sanità, l'alberghiero, la ristorazione e l' industria. Parlano di alternative possibili e indicano nelle chiusure frazionate alternate a finestre di apertura certe la via maestra. Per i promotori della petizione le fasce di chiusura dovrebbero essere 4 : dalle 6.30 alle 8.30 per consentire il transito dei turni mattutini, dalle 13.30 alle 15.30 blocco che non andrebbe ad impattare sui flussi stradali. Dalle 20.30 alle 22.30 e dall'1.30 alle 3.30. Tara gli obiettivi a cui mira la mobilitazione c'è anche il potenziamento della navigazione lago Maggiore con corse straordinarie e stabili di battetti tra Cannero e Cannobio da adattare ai fine turni dei frontalieri e infine, la richiesta di un tavolo di concertazione in Prefettura tra Anas, sindaci del territorio e sindacati.
SS 34, frontalieri chiedono una rimodulazione della chiusura
Avviata raccolta firme