Lite in strada finisce a pugni e calci e colpi di manganello telescopico. Un uomo di 43 anni è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri di Verbania per i reati di lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’intervento
dei militari dell’Arma è scaturito a seguito di una segnalazione
giunta al numero unico di emergenza che segnalava una violenta lite
in strada. Giunti sul posto, i carabinieri hanno accertato che due
giovani del luogo erano stati aggrediti per futili motivi e dissidi
privati, da un uomo a loro noto, con calci, pugni e l’utilizzo di
un manganello telescopico estendibile. Lo stesso aggressore inoltre,
prima di darsi alla fuga, li avrebbe intimoriti e minacciati di non
denunciare l’accaduto.
Nel corso dell’intervento, i
carabinieri hanno recuperato e sottoposto a sequestro penale il
manganello telescopico utilizzato per l’aggressione mentre il
presunto autore è stato rintracciato poco dopo a casa sua. I due
giovani si sono recati presso il pronto soccorso dell’ospedale
Castelli di Verbania per le cure del caso.
Dall'inizio
dell'anno, i carabinieri della comando provinciale sono intervenuti
in 200 occasioni per sedare liti tra privati. Questo dato evidenzia
la tendenza a ricorrere allo scontro diretto per appianare i dissidi,
anziché affidarsi alle autorità preposte alla mediazione e alla
risoluzione delle controversie.